DUE ANNI DI FURIA REPRESSA!

Tanto c'è voluto perché il Mururoa potesse tornare a vincere, aiutato dal Panico sprecone. Liver ultimo, salvo il Caghi.  Pippo Franco sale. Macubino, primo titolo (G&F); Sempion's alla Ponchata.

Era un secolo che Pelli non esultava. E guarda caso, appena è rientrato Bellman...!

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02/03/2010 Bummm!!! La bomba esplose! 28 febbraio 2008, IV Torneo del Bacaro. Scopagol era appena risorto dalle sue ceneri, abbandonate una decade prima a casa Pompeo. Dopo qualche timido quadrangolare nostalgico, si ricominciava a far sul serio; Bingo, Panico e Caghimai si erano già accaparrati i primi titoli e si cercava una maniera di rendere il gioco più popolare, per richiamare l'attenzione dei vecchi protagonisti e - perché no? - anche di nuovi. Al termine della gara due erano le squadre che avevano ottenuto più punti. Occorreva decretare il vincitore tramite uno spareggio, il primo di questo nuovo corso. Il Mururoa ebbe la meglio sul Caghimai grazie a un gol di Kaiser Soze e festeggiò pubblicando l'impresa sulle pagine di un sito introdotto per l'occasione nel web. Son passati due anni da allora, e se il breve racconto vi ha fatto diventar curiosi potete ancora dare un'occhiata a quel primo titolone in quello stesso sito cercandolo sull'Albo d'Oro. Da quel tempo il team dell'Atollo non è riuscito a conquistare più una cicca; i due trofei vinti nel 2008 sono rimasti estranei al Medagliere, e considerando la saltuaria partecipazione, solo il numero di Cucchiai collezionati dai Rosa è rimasto tondo. Potrebbe stupire la determinazione con la quale Pelli si è presentato a partire da questo gennaio: pur non essendo per forza entusiasta, garantisce la propria presenza quasi stabilmente. Le ragioni nascono dagli esiti di alcuni degli ultimi tornei, nei quali il Mururoa ha avuto maniera di dimostrare che la stoffa c'è, pur essendo poco supportata dalla fortuna. Dai e dai, qualcosa dovrà accadere. Tra continui sbalzi atmosferici, alte maree eccezionali e sismi che spostano l'asse terrestre oggi si profila il giorno giusto per mollare un bel ceffone alla sorte contraria. Eppure si parte esclusi dalla nuova edizione della Gin&Fizz Cup, non qualificati lo scorso torneo. Il Pelli sta a guardare mentre il Macubino sbanca e si aggiudica il primo sigillo della sua storia. Il Macubino si lascia trascinare dall'euforia e domina la prima parte di torneo sostanzialmente rendendosi invulnerabile da ogni attacco avversario. Se non porta a casa i tre punti, sicuramente uno lo conquista. C'è chi lo addita subito come futuro Re, ma in molti sanno che il torneo è lungo, e che al Dream Team serve più esperienza. Volendo dirsela tutta, la difesa color ottanio funziona già a meraviglia. Quel che manca alla squadra è convinzione nonché un reparto offensivo continuativo. Appena il Macubino mostra il tallone d'Achille, già in molti sono pronti ad approfittarne. Al Pelli tocca l'onore di dare alla capolista il primo dispiacere, mentre si fanno avanti minacciosi Caghimai e Panico in aggiunta proprio al Mururoa. Il Caghimai dà solamente l'illusione di poter essere

pericoloso, ma già dalla seconda fase del campionato incontra ostacoli insormontabili e inizia a fare i conti con una difesa tutt'altro che in palla. Gli altri due inseguitori si rivelano molto più competitivi e senza indugio divorano i resti del Macubino balzando in testa. Dietro, nel frattempo, è stato il Liverpollo ad avere più difficoltà. Rinasce comunque a metà campionato risalendo la china e mettendo in seri guai il Bingo e La Ponchata. Anche il Trentalance affronta una brutta crisi, rimandando le proprie reali possibilità ad un momento in cui la squadra riesca a recuperare lucidità. Il Ciccaccio, invece, è il team che oggi si dedica al pareggio come unica forma di sopravvivenza. Per funzionare, funziona, ma la classifica langue. Il Panico batte il Mururoa e prende il largo sotto gli occhi di tutti. Non lascia spazio ad alcuna rimonta, dovunque vada torna vittorioso e accumula distacco. In realtà l'assenza per squalifica di Gilgamesh dà il la ai guizzi di una delle due novità della serata: Indicazzone, proveniente dal vivaio del Caghimai, è il faro del team di Lex. Così come l'altra matricola militante nel Mururoa fa la differenza per tutta la sua compagine: Lilly Rush sembra una furia, pur essendo ben servita dalla fornitissima coppia Capezzolame-Imenaccio. Il Mururoa ancora una volta schiera una formazione di riserve. Ogni volta che l'ha fatto, quest'anno, i giocatori in campo hanno dimostrato il loro valore. Anche questo è un segno. Verso la fine del secondo girone torna in auge il Jolly, che battendo Ciccaccio e soprattutto Panico si porta a ridosso delle prime. Il campionato viene scosso violentemente proprio dal Mururoa che rifila una cinquina di manrovescio al Panico e accorcia le distanze a un solo punto, rendendo palese che un torneo resta aperto sempre fino alla fine. Il Jolly non ne approfitta, ma in breve il duo di testa si concede un black-out da cui l'intera classifica può subire stravolgimenti. Per il Pelli il momento buio dura tre turni, nei quali la propria posizione rimane miracolosamente stabile. Per il Panico va peggio. La botta subìta fa scattare nel team di Lex un meccanismo suicida grazie al quale, nell'intento di portare a casa al più presto un campionato già formalmente vinto, i Violarancio si votano all'attacco reiterato e illogico, rimediando bastonate a ogni scontro. A osservarli, sembra di vedere il Bingo nei momenti di trance letargica, con la differenza che Lex è sveglissimo e sempre più nervoso. Il sorpasso è annunciato, il Mururoa prende il comando, ma anche Jolly e Bingo Bongo sono pronti a dar battaglia. Il Bingo, in particolare, si è ripreso durante l'ultima tornata recuperando moltissimo. La vicinanza alla vetta è uno sprone per portare a compimento una rincorsa storica. Nelle retrovie il Liverpollo, che tanto aveva fatto per sollevare le proprie sorti, si sgonfia e torna sotto, mentre Ciccaccio, Trenta e Ponchata si portano in salvo. Il Cucchiaio è un discorso che potrebbe riguardare anche il Macubino, non fosse altro che l'ultima giornata prevede lo scontro diretto tra le sole due formazioni sotto di lui. Tre punti di distacco sono sufficienti per non temere l'onta, nonostante i molti rimpianti per il buon inizio. Il Liver se la deve vedere col Caghimai. A pari punti, la salvezza è sua, gli basta un pareggio, ma bastano invece due secondi al Caghi per realizzare una doppietta. Il Tuca strepita e urla al furto, ma a nulla gli vale. Per l'ennesima volta Pompa tira un sospiro di sollievo. L'ultimo turno decide anche a chi va lo scudetto. Il Bingo si gioca le ultime chances col Ciccaccio mentre il Mururoa per essere sicuro deve strappare tre punti al Macubino; e non si fa pregare: Bellman e Capezzolame nel secondo tempo piegano la resistenza degli avversari e permettono ai Rosa di cucirsi sul petto il secondo scudetto, a distanza di due anni dal primo. La Rush che ha trascinato sin qui la squadra rimane un po' basita nel venire a sapere che c'è chi ha segnato più gol di lei (Pippo Franco ne ha totalizzate 10 per il Trentalance), ma tutto sommato la festa in Atollo è grande. Alla festa si unisce anche Il Ciccaccio, quarto grazie agli scontri diretti contro il Jolly; e La Ponchata, che con un colpo di mano si sbarazza del Trenta in finale e va a conquistare la sua sesta Sempion's. I musi lunghissimi di Tuca e Leo non fanno testo in questo ambiente gioioso, che rivedrà i nostri eroi tornare alla ribalta tra una settimana. Nel frattempo, Bentornato, Bellman!!!

L'ANGOLO DEL VINCITORE

Marino Sumo: Una serie di eventi e coincidenze spazio-temporali ci ha finalmente portato alla vittoria: l'innesto delle due vecchie glorie Capezzolame e Imenaccio, vincitori di uno scudetto nel '95; l'esordio dell'agente speciale Rush, una maestra di antichi casi irrisolti; il ritorno di Bellman ma soprattutto il miscuglio di Pocket Coffee e Coca Cola che ha condizionato il team a giocare bene e ad essere concentrato fino all'ultima carta. E finalmente un fià de bava... e così il bene è ritornato a trionfare!!!

 

 

il primo torneo vinto dal Mururoa

LE PERLE DEL TORNEO

 

pippo franco

- 10 gol -

 

imenaccio

lilly rush

- 8 gol -

 

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