|
07/10/2008
Che il Caghimai si sia evoluto negli ultimi tempi pochi
possono metterlo in dubbio. Tutti sappiamo che nel gioco
di Scopagol le squadre vivono "momenti" nei quali
brillano o scompaiono illuminate da un'altalenante sorte.
C'è chi questi attimi di gloria s'è dimostrato di averli
in crescendo, fino a raggiungere il picco e poi scemando
gradualmente; c'è chi ha queste fasi così repentine da
raggiungere la vetta subito dopo essere stato vessato
dalla fortuna senza riguardo e ripetutamente. É questo
il caso del Liverpollo, che negli ultimi tornei sembrava
vittima di una macumba e che improvvisamente ritorna in
auge tanto da conquistare la prima piazza e mantenerla
per tutta la competizione. C'è il caso unico di una
squadra che la sfortuna tende a evitare. É così
difficile vedere il Caghimai in difficoltà a metà di un
torneo e probabilmente sta qui la vera magia del Pompa;
gli avversari si rendono conto mentre giocano che certe
partite DOVRANNO andare a finire in un certo modo. Non
c'è scampo. Si può andare in vantaggio di due lunghezze,
ma nessuno sarebbe capace di arginare la incombente
rimonta del Caghimai. Il brutto è che il Pompa ci crede,
nella rimonta: ma dell'aura di sfiga che aleggia
sull'avversario mentre ci si scontra, lui non se ne
accorge nemmeno. Ed esulta, felice. Non si preoccupa
minimamente del fatto che qualcosa nell'universo si sia
spostato per fare spazio a lui, e questo anche quando si
piazza invece di vincere, perché per il livello di gioco
espresso a volte meriterebbe davvero l'ultima posizione.
Il suo gioco è tra i più difensivisti, Rombi è un vero
muro, ma se domandiamo a uno che di difesa se ne
intende, il Tuca ci risponderà che alle volte non si può
fare a meno di prendere un gol. A volte nemmeno tre o
quattro, quando le carte tue sono le stesse
dell'avversario. Beh, state pur sicuri che questo al
Pompa non succederà mai, mettetevela via, il vero Mago è
lui e di certo non verrà a dare spiegazioni. La breve
storia di questo torneo vede un inizio a spron battuto
per le due squadre che manterranno la testa dall'inizio
alla fine del torneo, Caghimai e Liverpollo, più o meno
sempre accoppiate con deboli sprazzi di superiorità
sempre ridimensionati prima di tentare la fuga. A
insidiarli da distante ci hanno provato in tanti: le
prime due partite non sono bastate al Ciccaccio per fare
un buon campionato, il Dito Medio di brutto ha che parte
in sordina, e quando arriva il suo momento può essere
già troppo tardi. Il Bingo Bongo, vincitore della Coppa
Kinotti, proclama che il suo sodalizio con il Caghimai è
finito e che da oggi in poi sosterrà il Dito Medio fino
al successo. Squadre filantrope come quella del Giora
non se ne trovano tante: vedi il Panico, che non aiuta
certo il fratello Tuca a raggiungere lo scudetto; in
effetti Lex a fine gara afferma di aver disputato uno
dei suoi migliori campionati, a dispetto del penultimo
posto raggiunto: "L'onda di malasorte toccata al
Liverpollo negli ultimi tornei è diventata uno tsunami e
io l'ho preso in pieno. E ho lottato fino all'ultimo per
rimanere a galla, lottando contro sfilze di carte uguali
alle mie nella stessa mano e gol automatici a
ripetizione, senza soluzione di continuità. I miei
uomini si sono dimostrati veri eroi!". A farne le
spese è il Jolly, che con un andamento ballerino
favorisce la rimonta del Panico rimanendogli sotto di un
punto. Un discorso a parte merita La Ponchata, l'unica
outsider disposta a crederci fino all'ultimo, e che fino
all'ultima giornata ha tentato di insidiare il primato
delle due capolista. La disfatta arriva in casa e
proprio ad opera del Caghimai, grazie ad un fortunoso
gol di Pirata Network che riaggancia per l'ultima volta
la propria squadra al lanciatissimo Liverpollo. A
quel punto l'esito del torneo viene deciso dallo
spareggio: Pirata Network firma l'ennesimo capolavoro,
ma stavolta è Aronne a rimontare. Anche i rigori
inizialmente non si rivelano decisivi: alle quattro
realizzazioni del Caghimai fanno seguito le quattro del
Liverpollo. Scelto Tommy del Jolly per distribuire le
carte per i tiri ad oltranza, finalmente il campionato
trova un suo vincitore. E per quanto strenua sia stata
la resistenza del Tuca fino a quel momento, quando si
parla di bava... |