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28/04/2009
Gli equilibri tra le squadre in questo particolare periodo sembrano aver
preso una piega molto selettiva: fatta eccezione per le due coppe vinte
dal Liverpollo, un torneo del Ciccaccio a inizio stagione e uno dello
Gnecca (a 14 partecipanti), il 2009 è stato letteralmente
dominato da tre squadre, che a turno hanno fatto il bello e il cattivo
tempo, portando a casa dieci titoli, due trofei, sette Kinotti e quattro
Sempion's. Bingo Bongo, Panico e Jolly sono le forze che hanno rimodellato in
quattro mesi le gerarchie. Col Caghimai fuori dai giochi,
comunque Mago in disgrazia dopo gli ultimi deludenti tornei, e col
Liverpollo a mezzo servizio, al momento l'unico che si sta veramente
dando da fare per scalfire questa egemonia è Il Ciccaccio: lotta come un
leone, vince scontri proibitivi contro ogni pronostico, parte sempre penalizzato esibendosi in dure
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Un punto divide il Panico dalla
Stella. Tomy lo tiene a distanza e al contempo trionfa sul Ciccaccio
nello spareggio
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rimonte. C'è di brutto che le imprese gli riescono spesso per tre quarti, ma
alla resa dei conti cade e cicca moltissimo. Anche stavolta parte male, si rifà
a metà campionato, compie un'impresa tenendo a bada il Panico ma al momento decisivo
non riesce a dare la zampata finale. Il campionato dell'AC Team inizia più o meno da dov'era finita
la Coppen Ponchaten: un misto di accortezza e sorte accompagnano i passi del Sullivan, privo di
Van Stoppa ma forte di un energico attacco in cui spiccano Van Cancaro e Van Socio. L'avversario
cui deve far fronte è La Ponchata, che da troppo tempo ormai proclama il suo rientro nel giro delle
grandi senza concludere nulla. Appena si entra nel vivo del torneo sembra chiaro che il team del Barone
punti diretto allo scudetto senza fare prigionieri. Il calo di tensione dell'AC Team coincide con l'alzata
di capo di squadre temibili come il Panico e il Jolly. I primi, inizialmente a corto di munizioni,
inseriscono la nuovissima Dream Team formata da Portnoy, Rudess, Myung e Petrucci e i risultati si vedono
immediatamente. I secondi sembrano vivere di mezzucci per tirare a campare, ma dando uno sguardo alla
classifica racimolare punti paga, tanto che al giro di boa Tomy si ritrova a un punto dalla Ponchata, complice
un piccolo gap di risultati a partire proprio dallo scontro diretto. Il Ciccaccio ottiene due insperate
vittorie contro Panico e Liverpollo e si inserisce nella lotta al vertice con prepotenza. Un altro possibile
protagonista invece si autoesclude: il Bingo Bongo, ancora una volta vincitore in Kinotti sul Liver,
perde la bussola e assieme ad essa il treno per lo scudetto: a poco valgono
gli sforzi per rientrare in gioco nel girone di ritorno, si deve accontentare di un grigio settimo posto.
Il Liverpollo rimane l'ombra di se stesso, si presenta in campo con la tattica difensiva che è il
suo distintivo ma le barricate fanno acqua da tutte le parti. I suoi terribili strepiti sembrano urla di guerra,
ma per la classifica rimane un pulcino bagnato. Peggio di lui stanno Gnecca e Atletico. La squadra di Cecy
da troppo tempo non dà segni di vita, e in questa gara conferma il suo stato abulico. L'Atletico Diom invece
mette a segno un record di nove pareggi consecutivi, tre gol all'attivo e al passivo, completando il girone
d'andata imbattuto ma desolatamente terzultimo. Delude non poco il Bidonville, da cui si aspettavano gran cose dopo le
ecellenti ultime performances. Si ritrova invece in quella brutta situazione in cui il gol latita e se arriva
viene subito cancellato da una doppietta avversaria. Il ritorno si svolge sulla falsariga dell'andata, La Ponchata
cerca di difendere il vantaggio ma il Jolly è una brutta gatta da pelare. Dietro l'AC Team ha ricominciato a vincere
mentre Panico e Ciccaccio sono terribili minacce. Le prime difficilmente perdono punti contro i rincalzi, quindi
le questioni si risolvono tutte negli scontri diretti. Il Ciccaccio inizia randellando il Jolly con un secco
3-0 che porta la firma di Rutti. L'AC Team argina IL Ciccaccio subito dopo ma nulla può contro le armate di
Panico e Jolly. Il Jolly poi vince la sua partita più importante proprio contro Lex, agguantando La Ponchata e
tenendola a freno nel successivo scontro. La Ponchata subisce un tracollo nel finale mentre il Jolly prende il largo.
Panico e Ciccaccio non disperano, ma uno di fronte all'altro è ancora la squadra di Militello che prevale. Il
Jolly incappa in qualche difficoltà contro Bingo Bongo e Atletico, il Panico batte La Ponchata ma non basta per raggiungere
la vetta, che resta distante un punto come il sogno di cucire la stella alla propria maglia. Il Ciccaccio invece ce
la fa, grazie a un aiutino da parte del Tuca che comunque si assicura la sesta piazza. Per assegnare il titolo ci
vuole lo spareggio. In coda il Bidonville dimostra carattere a due giornate dalla fine, superando il Diom e stracciando
lo Gnecca, pur bersagliato dalle invettive del Gaglioffo per presunte irregolarità. L'Atletico ottiene così il
suo secondo Cucchiaio, ma giura vendetta. L'AC Team, che con lui ha cominciato l'avventura di Scopagol, ha invece
già una coppa a casa e anche la qualificazione alla prossima Kinotti contribuisce a far risplendere questa possibile
rivelazione 2009. Lo spareggio finale è equilibrato e le due contendenti guardinghe. Cinciallegri nulla può contro la
mina di Rodati nel secondo tempo e Il Ciccaccio incolpevole si ritrova per la seconda volta consecutiva secondo
con la maledizione del Jolly davanti. Con Bingo e Jolly vittoriosi il Panico cerca e trova soddisfazione nel terzo torneo
della serata, quello meno importante ma che dà comunque morale: Lex si aggiudica così la terza Sempion's. Una parola vale la pena spenderla
per le attività che si svolgeranno questa settimana a Palermo, dove in occasione del matrimonio di Pietro Simoncelli
si terranno delle competizioni dimostrative con la partecipazione dello stesso Dito Medio, della Ponchata, del Ciccaccio e del
MedioMito. Nel frattempo, congratulazioni, Pietro! |