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18/01/2010
Ci siamo persi qualcosa? In effetti sì: ci siamo persi Panico e
Ciccaccio per strada a metà della scorsa stagione. Due team che si sono
fatti valere lasciando un segno marcatissimo nella prima metà dell'anno
si sono affievolite e spente come candeline da agosto in poi.
Soprattutto la compagine di Milly non ha lasciato traccia di sé, quasi
paga dello scompiglio portato nel panorama di quei tempi. Rare le volte
in cui ha ottenuto accesso al podio, ancor più significativo lo stop
nella corsa alla Kinotti. Il Panico si è liberato da questa apatia una
settimana fa, ora è giunto il momento del Ciccaccio. La sua vittoria è
magari meno netta, ma a maggior ragione abbastanza convincente da
incutere timore: chi fa suo un torneo così incerto dimostra carattere!
La partenza è caotica, il prosieguo anche peggio: già alla seconda
giornata nessuno gode del punteggio pieno, e l'incertezza prevale su
tutto anche quando si comincia a profilare l'abbozzo di una fuga. A
tentarla è il solito Jolly, che per default va preso sul serio anche
quando mette in mostra tutte le sue pecche. Infatti dura una bazzecola e
subito gli son sotto Bidonville e Panico. E appena il Panico prende le
redini della gara subito le perde a favore di un Trentalance partito
male ma in ottimo recupero. La situazione è tutt'altro che stagnante, ma
di certo intricata. Chi all'inizio rimane al palo non perde occasione di
tornar in gioco, chi
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Ancora una volta il
Caghi esce pesto dal confronto col Ciccaccio. L'AC Team invece rimane a
galla!
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sembra sul punto di prevalere cade con ignominia. Anche il Caghimai
è della partita, e ancora una volta deve accendere un cero a San
Lupo che da solo gli risolve i match più difficili. Il Bidonville si
limita ad osservare l'andamento da un'ottima postazione: non
sbriciola le difese altrui come la settimana scorsa, ma mantiene un
profilo di tutto rispetto. Giunti a metà campionato il divario tra i
primi e gli ultimi è di miseri quattro punti: fra le tre squadre in
vetta si è infilato facilmente Il Ciccaccio, mentre in coda l'AC
Team regge il colpo e capisce che pur essendo ancora una volta lì,
oggi ha un ottimo margine per migliorare. Anzi, sembra quasi che
l'assenza del Diom lo galvanizzi: inizia il ritorno mostrando i
muscoli e mettendo sotto Gnecca e Bidon, portandosi nella zona alta.
Dalla quale momentaneamente scompaiono Trentalance e Panico, che
infilano brutte serie negative. Jolly e Bidonville hanno un'ottima
occasione per farsi avanti, ma la congiuntura del torneo continua a
sfavorirli. Resta quindi il solo Ciccaccio a tentare il colpo
grosso. Giunti quasi a tre quarti di campionato la classifica
immancabilmente si allunga anche nelle retrovie: chi rischia di più
sono Gnecca, Mururoa e Bingo, ma in breve anche il team di
Bebo rimane invischiato in zona retrocessione. La sequela di
sconfitte che colpisce Trentalance e Mururoa è tremenda, tanto che
anche uno Gnecca in totale disarmo riesce a recuperare terreno. E
mentre l'AC Team spegne i motori anzitempo, li riaccende il Panico
per un rush finale inutile ai fini della classifica, ma dedicato
tutto al conteggio dei marcatori: Tintinnabula e Washu sotterrano i
malcapitati di turno e si avvicinano al bomber San Lupo. Il Caghimai
ha nel frattempo preso coscienza di squadra e riesce a mandare a
segno tutti, decimando gli avversari e avvicinandosi sempre più alla
vetta. Non è solo: a fargli compagnia c'è una Ponchata forse più
fortunata che bella, in costante recupero e priva di due uomini
chiave quali Voldemort e Poncharello. A sostituirli, una coppia
nuova di zecca, formata da Neytiri e Jake Sully, capace di
trascinare il gruppo per i capelli e donandogli una chance di
puntare al titolo. La sfortuna dei Blu di Prussia è che la china da
risalire è fin troppo erta per contrastare la costanza di rendimento
del Ciccaccio. L'ostacolo più grosso del Caghi è la fragilità
psicologica, che impedisce ai Verdi di avvicinarsi alla capolista
oltre quei "maledetti" tre punti di distanza. Anche quando il Barone
cade, Pompa non ne approfitta. La sua disfatta sta tutta qui. Il
Jolly stasera ha un rendimento così scostante che a stento compete
per un posto tra i primi quattro; meglio di lui fa il Bidonville,
che pur non rivelandosi eccezionale conferma l'ottimo momento di
forma assicurandosi il quarto posto e di fatto evitando la lotteria
delle eliminatorie per la Kinotti. Il suggello a questo parziale
successo arriva grazie a Tuta che trafigge la porta della capolista
battendola all'ultima giornata. Ancora una volta il Caghi ha
l'opportunità di raggiungere la testa della graduatoria e giocarsi
tutto nello spareggio; semplicemente, non se ne avvede, e nella sua
ingenuità si lascia irretire dalla svogliata difesa dello Gnecca.
Kaiser Ponch celebra il suo ritorno nelle zone alte, ma a breve deve
fare i conti con la volontà di tutti di disputare una Sempion's in
luogo della Kinotti, e lascia i tavoli di gioco con amarezza. Anche
il Mururoa, prossimo ospite alla Bellman Cup, ha poco da
festeggiare: la sconfitta all'ultimo turno lo relega all'ultimo
posto salvando di fatto un Bingo ancora appannato e un Trentalance
irriconoscibile. La gioia in casa Ciccaccio è tutta interiore: Milly
non lascia trasparire nulla, stasera sorride poco e non lancia carte
contro il muro. Anche Pompa si stupisce di quanto poco stia rodendo
a causa sua. Certo è che stasera è l'unico che sia uscito candido da
un torneo estenuante, piazzando tra l'altro Supertrans a due
lunghezze da San Lupo. Finora non si è parlato del Liverpollo,
in lieve ripresa e con un abbonamento fisso alla zona franca della
classifica. Nel suo vivaio si è formato un giocatore nuovo che sta
facendo letteralmente furore: Ladyboy Walk Walk Walk ha sostituito
Mgcio la settimana scorsa e Ataru stasera, ed è già tra i primi
dieci marcatori di inizio stagione. Occhio alla matricola!!!
L'epilogo della serata vede passare alle semifinali di Sempion's i
neolaureati campioni assieme a Bidon, Trentalance e AC Team. É
proprio la squadra di Sullivan che dà sale a questa competizione,
prima eliminando Il Ciccaccio ai rigori, poi frullando quel che
resta del Bebo in un vortice di gol da cui John Holmes esce col mal
di testa. La prima Sempion's degli Ocra dona morale a un team
sull'orlo del collasso: difficile prevedere uno scudetto
nell'immediato futuro, ma di sicuro questa è una vittoria che
scaccia momentaneamente il fantasma del ritiro... |